Lezione di Ermanno Guida al 72o Circolo di Pianura sulla scenografia

Partendo dal video della ricostruzione del balletto Le Chant du Rossignol, coreografato da George Balanchine nel 1925 su una suite di Igor Stravinsky dalla sua opera del 1914 Le Rossignol, le cui scenografia e costumi sono stati ideati da Henri Matisse, il prof. Guida ha parlato ad una classe primaria e ad alcuni maestri presenti di scenografia e creazione di costumi.

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Costumi di Matisse

Costumi di Matisse

Una prima versione del balletto coreografata da Leonide Massine nel 1920 doveva usare scenografie e costumi di Fortunato Depero, esponente di un futurismo avanzato, scevro dei contenuti bellici dei suoi “idoli”, tra cui Giacomo Balla e Filippo Tommaso Marinetti. Questa versione descritta dal prof. Guida fu realizzata ma non andò mai in scena.
2. Model for the set of Le Chant du Rossignol, detail of the central part 6. Dancer (1916-17)

Scenografia originale e costumi di Depero

Scenografia originale e costumi di Depero

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Scenografia per “Le Chant du Rossignol”

In particolare gli aiutanti del prof. Guida al suo laboratorio stanno ricostruendo alcuni elementi della scenografia costruita da Fortunato Depero e altri suoi lavori della linea futurista:

259-736_03_Fortunato_Depero_Rotazione_di_ballerina_e_pappagalli_6cm 7. Foglio del progetto, dettagli della flora plastica

Le forme fantastiche di fiori e animali basati su forme geometriche.
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La sua costruzione di giocattoli e pupazzi meccanici.
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Il prof. Guida ha poi parlato dei lavori di Depero in pubblicità
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e la sua creazione di oggetti di consumo, come la bottiglia del Campari.
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Gli allievi del laboratorio di Ermanno Guida ricostruiscono giocattoli e oggetti, anche animabili, dai lavori di Depero con l’aiuto di macchine a controllo numerico dai progetti originali.

Il prof. Guida ha raccomandato una visita al museo del Teatro San Carlo per la visione di scenografie e costumi, e per chi può una visita al MART di Rovereto sui lavori di Depero e altri futuristi. L’illustrazione del balletto di avanguardia si trova anche nella puntata di Passepartout di Philippe Daverio dal titolo Daje de tacco daje de punta.