Formazione estetica disciplinare e interdisciplinare

Ogni disciplina si serve di immagini; ma basta elencare matematica, filosofia, storia, scienze ed arte e pensare alle loro immagini per capire la differenza. Eppure tra esse ci sono elementi comuni – il pavimento di una chiesa, per esempio, può dare spunto a tutte le immagini dette. È il centro, la bandiera, il vessillo, su cui può lavorare per un anno una classe, costruendo il suo cammino didattico intorno ad essa ma consolidando i saperi disciplinari. Una programmazione multidisciplinare può partire dall’immaginazione e scrivere una scuola diversa, in cui tutto e parti dialogano e chi studia sa nella lingua delle immagini quel che studia, motiva la propria volontà di approfondire perché si incuriosisce. Basta fare l’esperienza e si vedrà come il passaggio alla lingua delle immagini è non solo urgente ma anche accolto con entusiasmo dagli allievi – la net generation dalla nascita parla la lingua delle immagini mediate prima di quella parlata e scritta.[…]

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Formazione estetica disciplinare e interdisciplinare